Preparazione – Sabato 21 Bibione Bike Trophy – Io e Max daremo tutto

Premessa

Dopo la Granfondo Pinarello, la mancanza di particolari stimoli ed obiettivi, mi ha fatto decisamente alzare il piede dall'acceleratore, anzi ho quasi iniziato a premere quello del freno. Lo studio e il mio desiderio di imparare mi ha portato dallo fare sport in bicicletta e studiarlo sui libri.

Poi Max mi ha chiesto di fare squadra con lui per la Bibione Bike Trophy. Dopo 2 secondi di tentennamento ho accettato. A me alla fine la competizione mi da molta energia. Ecco che ho dovuto iniziare a ricostruire una condizione decente in vista di questo appuntamento.

Preparazione per la 6h di Bibione

Lo start sarà dato sabato 21/09 alle ore 16.00 da piazza Fontana a Bibione in comune di San Michele al Tagliamento (VE). ​​

Bibione, per chi non la conoscesse, è una rinomata località balneare nel nord del mare Adriatico. Il percorso si snoderà tra tratti cittadini, tratturi, spiaggia e pineta. Un CrossCountry di 6h. Ci divideremo il compito io e Max.

La strategia di gara la dobbiamo ancora affinare, ma credo che faremo i 13km, che formano il circuito di gara, una volta ciascuno. Ho stimato il tempo di percorrenza in 25min a giro.

Questo implica dover dare tutto per 25min e poi recuperare per altri 25min, ma sarà fondamentale non stare fermi, questo per evitare che le gambe diventino legnose.

Per prima cosa è importante sapere che è un lungo Cross Country. Non ci saranno particolari difficoltà altimetriche ne all'insù e tanto meno all'ingiù. Però cambi di direzione, rilanci, sabbia e rettilinei saranno all'ordine del giorno. Inoltre partendo alle 16.00 e correndo per 6h, sarà obbligatorio avere con se un faretto. La notte gli ostacoli, se non opportunamente illuminati, potrebbero rilevarsi ostici e causare cadute o forature.

La mia preparazione invernale e specifica per questo 2019 è stata focalizzata sulle lunghe distanze e quindi con andature Endurance. Per questa Bike Trophy invece i metabolismi energetici a cui dovrò dar nutrimento sono senza dubbio l'anaerobico lattacido (per la maggior parte del tempo) ed anaerobico alattacido.

Inoltre la mia tecnica di guida sicuramente farà la differenza in tono negativo, vista la mia scarsa attitudine alle ruote grasse durante questo 2019, ma confido che anni e anni in sella alla mia Scott Spark mi siano serviti a qualcosa.

Per preparare questa gara, avendo io un ottima base aerobica, mi sono concentrato sui metabolismi energetici sopra menzionati. Per migliorare questo, visto anche il poco tempo disponibile, ho adottato tecniche di allenamento in HIIT seguendo in modo impeccabile protocolli che mi permettessero di migliorare.

Quindi per 6 settimane ho seguito ben 3 protocolli di HIIT che mi hanno permesso di :

1 - perdere peso

2 - migliorare la mia FTP

3 - migliorare la mia VO2max

4 - migliorare la mia reattività ed il colpo di pedale

Se insieme a questo genere di attività ci inseriamo una nutrizione equilibrata e sana, un integrazione mirata a salvaguardare la magra ed innalzare le difese immunitarie, devo essere contento di aver svolto un protocollo di preparazione, basato sulle Evidenze Scientifiche, che spero, ma ne sono sicuro, mi permetterà di esprimere al meglio il mio potenziale.

Ovviamente questo sulla carta, poi nella realtà le incognite date dal tempo, dall'umidità, dalla sfortuna potrebbero compromettere il mio lavoro, ma partire con una buona consapevolezza mi rende senz'altro sereno, specialmente nei confronti del mio compagno di squadra.

Ma veniamo alla gestione tra un giro e l'altro. Sicuramente ci sarà chi tra una tirata e l'altra si berrà mezzo litro di birra, e come sappiamo la scienza non la ritiene utile alla reidratazione (ovviamente l'alcool disidrata). Noi più ligi e amanti della performance dovremo recuperare con piccole dosi di proteine idrolizzate. Mangiare CHO per ripristinare il glicogeno (primaria fonte di energia muscolare) e ovviamente idratarci bene ma non troppo. Sarà opportuno portare con se una bustina di magnesio da assumere ai primi sintomi di crampi, che con l'attività di corsa e pausa possono insorgere facilmente.

E' ormai più di un anno che utilizzo una serie di prodotti veramente fantastici e naturali che ci supportano durante gli allenamenti e le gare. Assunti nei modi e nei tempi corretti ci daranno senza dubbio l'energia necessaria per affrontare la gara al top.

Conclusioni

​​Forse questa Bibione Bike Trophy sarà la mia ultima competizione per il 2019. Cercherò di dare il meglio di me stesso in modo da portare a casa un buon risultato di squadra.

Ho preparato la gara bene con una buona consapevolezza dei miei mezzi, con un piano chiaro e preciso per il recupero tra un giro e l'altro.

Al termine di questa gara inizierà il mio periodo di Transizione​​​​  ​​che ​​​​mi porterà a ridurre il carico allenante in modo graduale e mi trasporterà verso lo studio, verso la preparazione invernale, verso attività slegate dal mondo bike come le camminate o ciaspolate in montagna.

L'inizio della rigenerazione psicofisica in vista della prossima stagione agonistica inizierà il 22/09.

Nel 2020 continuerò a correre granfondo su strada o riprenderò a correre nel XC? Vedremo​​​​​

Lascia un commento